Come la maggior parte dei fagottisti sanno, la "S" condiziona il suono e le possibilità di esecuzione dello strumento. Fino ad ora, tuttavia, la maggior parte delle "S" sono state fabbricate in maniera imprecisa e casuale al punto che due "S" dello stesso modello suonavano il più delle volte in maniera totalmente differente. Raggiungere la perfezione nella "S" è stata la chiave fondamentale per la scelta dell'esecutore più sofisticato e del fabbricante più attento. Il compito fondamentale di Yamaha è stato quello di fornire una serie di "S", attraverso le quali fosse possibile trovare comunque la medesima qualità, soddisfacendo così la richiesta di qualsiasi fagottista e di qualsiasi strumento.
- Materiale: alpacca argentata o ottone
- Finitura: argentate (standard) o placcate Hamilton (lega dura di oro)
Configurazione
- Tipo C
Questa configurazione dà una sensazione dolce ma consistente all'esecutore dal registro basso a quello più alto per una facile esecuzione. La "S" tipo C fornisce un'intonazione estremamente accurata con un carattere timbrico molto determinato. Questa "S" rappresenta il modello standard ed è una scelta ideale per esecutori che si rivolgono a tutto il repertorio possibile.
- Tipo E
La "S" di tipo E combina una comoda resistenza per l'esecutore con un suono timbricamente ricco su tutti i registri dello strumento. Le note gravi in pianissimo sono molto facili da eseguire con questa "S". Essa rappresenta una buona scelta per un'esecutore in orchestra sinfonica in un registro medio-basso o comunque in piccole formazioni.
- Tipo P
Il registro acuto è particolarmente facile da eseguire con questa "S" che si rivela adatta per un solista o per una prima parte d'orchestra. In aggiunta alla sicurezza che si può avere sul registro acuto, la "S" di tipo P offre anche un pieno registro centrale e comunque un bilanciato registro grave.
- Tipo V
La "S" tipo V combina molte delle migliori proprietà dei modelli precedenti. Essa offre una buona suonabilità, una buona capacità espressiva e un preciso carattere timbrico. Oltre a ciò questa "S" è particolarmente indicata per il classico ma soprattutto per le composizioni da fine 800 in poi.