Larry Mullen è un batterista molto istintivo che come gli altri elementi degli U2 suona ciò che viene dal cuore. Larry non ha mai amato riempire le canzoni degli U2 con pezzi di batteria, ha sempre compreso l'importanza delle pause. Quando gli U2 hanno raggiunto il successo negli anni 80, Larry possedeva già una maturità di stile che smentiva la sua giovinezza.
Biografia:
Cresciuto a Dublino, la capitale dell'Irlanda, Larry ha cominciato a suonare il piano ma presto lo ha abbandonato e a 9 anni ha cominciato a suonare la batteria. Fin dall'inizio ha voluto suonare a modo suo senza dover sottostare alle regole tecniche e ai vincoli dell'insegnamento. Mentre frequentava l'istituto Mount Temple Comprehensive School di Dublino ha dato il via alla formazione degli U2 semplicemente affiggendo un manifesto "cercasi musicisti". Aveva appena 15 anni e aveva messo da parte i soldi delle mance per comprarsi la sua prima batteria.
Presto il gruppo smette di suonare le cover dei Rolling Stones per dedicarsi alla scrittura di pezzi propri ispirati al genere punk della fine degli anni 1970. Nel 1979 la band acquisisce un'identità propria e comincia a diventare famosa.
Come la maggior parte dei giovani batteristi, Larry ha cominciato sperimentando uno stile "flamboyant" per poi arrivare ad ottenere la potenza che lo caratterizza. Il suo stile è caratterizzato dalla semplicità e dal carattere che riempie gli stadi quando si esibiscono gli U2. C'è sempre una dimensione drammatica nello stile di Larry, oltre che gli elementi tradizionali della musica irlandese, delle radici della melodia celtica e dello stile delle bande di cui ha fatto parte nella sua gioventù.
L'incredibile successo di Larry e degli U2 si deve anche al loro desiderio di sperimentare. Hanno costantemente lavorato per ampliare i limit del rock da stadio, creando l'inconfondibile suono che li ha caratterizzati negli anni 80, un'unione del tutto particolare tra rock and roll e tecnologia. Il gruppo ha lavorato con artisti quali Brian Eno, Daniel Lanois e Flood per la realizzazione di album che vanno da The Unforgettable Fire a The Joshua Tree, Achtung Baby, Zooropa e fino a All That You Can’t Leave Behind, l'album del 2000 che è stato immediatamente candidato a quattro Grammy Awards. La volontà di Larry di unire la tecnologia al lavoro su loop e sample ha mantenuto la band ai livelli più alti del rock. Come si può vedere dalla partecipazione di Larry al video dell'ultimo singolo Electrical Storm, non c'è alcun segno di crisi nel gruppo.
Dotazione Yamaha:
Larry modifica il proprio kit e le finiture per ogni tour. Per il tour più recente, ‘All That You Can't Leave Behind’ ha utilizzato una Beech Custom bianca comprendente una cassa 24", 14 rack tom, floor tom 16" e un altro floor-mounted tom da 16". L'hardware include tutto ciò che la gamma Yamaha può offrire e comprende 5 aste reggi-piatti, charleston, pedale per la cassa e aste reggi-rullanti.
Sito web ufficiale: www.u2.com