Considerato come un cardine tra i bassisti progressive-rock, John Myung ha contribuito alla carriera turbolenta dei Dream Theater fin dalla loro formazione nei tardi anni 80. Ha anche preso parte al progetto Platypus insieme al chitarrista e amico Ty Tabor, un altro artista che ha scelto Yamaha.
Biografia:
Nato a Chicago nel 1967, John Myung si è trasferito in giovane età a Long Island, New York, dove vive tuttora. Un appassionato ascoltatore di musica classica, ha iniziato a suonare il violino all'età di cinque anni e si è poi rivolto al basso intorno ai dieci anni prendendo ispirazione da musicisti quali Chris Squire degli Yes, Steve Harris degli Iron Maiden and Geddy Lee dei Rush.
Nel 1986, frequentando la Berklee School of Music di Boston, ha conosciuto il chitarrista John Petrucci e il batterista Mike Portnoy ed ha formato insieme a loro e ad altri vocalist e tastieristi la band Majesty. La band Majesty ebbe vita breve poichè l'anno successivo ci fu un contrasto con una band dal nome simile e il gruppo dovette cambiare il proprio nome in Dream Theater.
Myung, Petrucci e Portnoy sono ancora parte della band ma hanno cambiato numerosi vocalist e tastieristi in tutti questi anni. A dispetto degli alti e bassi, i Dream Theater hanno realizzato nove celebri album fin dall'album del debutto del 1989 When Dream And Day Unite con cui hanno suggellato un patto con il rock caratterizzato da un'atmosfera metal-progressive. Scenes From A Memory del 1999 è uno degli album prog-rock albums più celebri e leggendari, mentre l'album del 2002 Six Degrees of Inner Turbulence è un doppio CD.
Nel frattempo Myung è stato uno dei membri chiave del Platypus fin dal 1998 in collaborazione con Ty Tabor, con l'ex tastierista dei Dream Theater Derek Sherinian e con Rod Morgenstein dei Dixie Dregs. Questa collaborazione ha dato vita a tre album l'ultimo dei quali è The Jelly Jam. John ha anche realizzato un video didattico - Progressive Bass Concepts - pubblicato nel ’96.
Dotazione Yamaha: basso signature a sei corde RBX-JM.
Web: www.dreamtheater.net/bio_jm (Nota: l'artista ha un sito personale www.johnmyung.com